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Wunderlichieae
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top
mwbaWunderlichieae mwbqPanero & Funk, 2007 è una mwbgtribù di piante mwbwangiosperme mwcadicotiledoni appartenenti alla mwcqfamiglia delle mwcgAsteracee. È l'unica tribù della mwcwsottofamiglia mwdaWunderlichioideae mwdqPanero & Funk, 2007.cite-ref-panero2007-1-0[1]cite-ref-apgiv-2-0[2]cite-ref-fs-3-0[3]cite-ref-sus-4-0[4]cite-ref-man-5-0[5]
Contents
• Biologia
• Note
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Descrizione
mwtqFoglie. Le mwtgfoglie lungo il mwtwcaule sono disposte in modo alternato o anche a spirale. Possono essere mwuasessili o mwuqpicciolate. La forma della lamina è varia: lineare, obmwuglanceolata, ellittica o mwuwobovata. Il contorno in genere è intero e la consistenza può essere coriacea.
mwvqInfiorescenza. Le mwvginfiorescenze sono composte da mwvwcapolini mwwasessili (pseudomwwqpeduncolati), terminali e solitari (raramente sono raccolti in formazioni mwwgscorpioidi). I capolini di tipo mwwwdiscoide ed mwxaomogami o mwxqeterogami sono formati da un mwxginvolucro a forma cilindrica, campanulata, emisferica o globosa composto da mwxwbrattee (o squame) all'interno delle quali un mwyaricettacolo fa da base ai fiori di tipo mwyqtubuloso. Le brattee, persistenti e simili a foglie, disposte su alcune serie in modo mwygembricato e scalate in altezza, sono di vario tipo e consistenza. Il ricettacolo, mwywalveolato, piatto o lievemente concavo, è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori; in alcune specie ne è privo.
mwzqFiori. I fiori sono tetraciclici (a cinque mwzgverticilli: mwzwcalice – mwaacorolla – mwaqandroceo – mwaggineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori, da pochi a molti, omomorfi (a forme tutte uguali), in genere sono mwawermafroditi e fertili.
• mwbgFormula fiorale:
mwcqmwcgmwcwmwda*/x mwdqK mwdg ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwdwC (5), mweaA (5)], mweqG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-10-0[10]
• Corolla: il colore delle corolle è giallo, giallo-verdastro, crema o magenta. La corolla è tubolare (raramente bilabiata) e mwgwactinomorfa e termina con 5 lobi/denti. In alcune specie i lobi sono disposti a spirale.
• mwhqAndroceo: l'androceo è formato da 5 mwhgstami con filamenti liberi e mwhwantere saldate in un manicotto circondante lo mwiastilo.cite-ref-pign-9-1[9] Le antere in genere hanno una forma mwjqsagittata con appendici apicali acute. Le mwjgteche sono calcarate (provviste di speroni) e provviste di code. Talvolta le code sono connate tra di loro. Il mwjwpolline normalmente è mwkatricolporato a forma sferica (può essere micromwkqechinato).
• mwkwGineceo: il gineceo ha un mwlaovario uniloculare mwlqinfero formato da due mwlgcarpelli.cite-ref-pign-9-2[9] Lo mwmwstilo è unico e con due mwnastigmi generalmente senza il nodo basale; inoltre lo stilo è ricoperto di vesciche e rughe fin oltre la biforcazione dei due stigmi; mentre la base dello stilo è immersa in larghi lobi nettariferi. Gli stigmi sono corti o mediamente lunghi con terminazioni arrotondate (raramente acute) e ottuse; gli stigmi possono anche essere scarsamente divisi; in alcuni casi nella parte mwnqabassiale sono presenti delle papille. L'mwngovulo è unico e mwnwanatropo.
mwoqFrutti. I mwogfrutti sono degli mwowacheni con mwpapappo. La forma degli acheni è cilindrica (raramente è compressa); le pareti sono percorse da 10 coste e sono mwpqglabre o sericee. Il mwpgcarpoforo (o carpopodium) è uno stretto anello o corto cilindro appena visibile oppure è assente. L'mwpwendosperma è cellulare. Il pappo è formato da un centinaio di setole disposte su diverse serie, sono barbate o piumose o piatte basalmente, ed è direttamente inserito nel mwqapericarpo o è mwqqconnato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.
Biologia
• Impollinazione: l'mwrqimpollinazione avviene tramite insetti (mwrgimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwsqmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la mwsgzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
La distribuzione della tribù è relativa al mwtqSud America. In particolare il genere mwtgmwtwWunderlichia è mwuaendemico del mwuqBrasile.cite-ref-panero2-11-0[11]
Tassonomia
La mwwafamiglia delle mwwqAsteraceae (o mwwgCompositae, mwwwmwxanomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwxq23000 mwxgspecie distribuite in mwxw1715 mwyagenericite-ref-agoa-12-0[12]. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.cite-ref-apgiv-2-1[2]
Filogenesi
La sottofamiglia mw0wWunderlichioideae, nell'ambito delle Asteraceae occupa una posizione "basale" (si è evoluta precocemente rispetto al resto della famiglia) ed è molto vicina alla sottofamiglia mw1aGochnatioideae; probabilmente formano un "mw1qgruppo fratello" caratterizzato morfologicamente dallo stilo con corti bracci con apici arrotondati. Recentemente la sottofamiglia stata ridotta ad una sola tribù.cite-ref-apgiv-2-2[2]cite-ref-sus-4-1[4]cite-ref-man-5-1[5]
Questo gruppo è anche definito come "Wunderlichieae Clade", caratterizzato da fiori actinomorfi tubolari, ricettacolo più o meno con pagliette e da stili ricoperti di vesciche e rughe fin oltre la biforcazione dei due stigmi.cite-ref-fs-3-2[3] In trattamenti precedenti i generi della tribù erano descritto all'interno della sottotribù "Gochnatiinae" (tribù "Mutisieae) e nel gruppo "Stenopadus Group" (tribù "Mutisieae) formato tra l'altro da diversi generi ora trasferiti alla tribù mw5wStifftieae (sottofamiglia mw6aStifftioideae).cite-ref-kj-6-1[6]cite-ref-13[13]
Gli ultimi studi di tipo mw8gfilogenetico sul mw8wDNA delle varie specie di questa tribù hanno evidenziato come unico mw9aclade basale il clade mw9qWunderlichieae.cite-ref-fs-3-3[3]
I caratteri distintivi delle specie di questo gruppo sono:cite-ref-fs-3-4[3]
mwaqemwaqilo mwaqmstilo è papilloso ben oltre la biforcazione degli mwaqqstigmi. mwaquil mwaqyricettacolo quasi sempre è provvisto pagliette. mwaqcle appendici delle mwaqgantere sono acute. mwaqkil mwaqopappo è formato da oltre 100 setole.
Elenco dei generi
| Genere | N. specie | Distribuzione |
|---|---|---|
| Chimantaea Maguire, Steyerm. & Wurdack, 1957 | 9 pp. | Venezuela (Guyana Highlands) |
| Stenopadus S. F. Blake, 1931 | 15 spp. | Brasile , Colombia , Ecuador e Venezuela (Guyana Highlands) |
| Stomatochaeta (S. F. Blake) Maguire & Wurdack, 1957 | 6 spp. | Brasile , Guyana e Venezuela (Guyana Highlands) |
| Wunderlichia Riedel ex Benth. & Hook. f., 1873 | 6 spp. | Endemismo del Brasile |
Note
cite-note-panero2007-11. ↑ mwauc(mwaugmwaukEN) Panero, J.L. & Funk, V.A., mwauomwausNew infrafamilial taxa in Asteraceae, in mwauwPhytologia, 89(3), 2007, pp.mwau0 356-360.
cite-note-apgiv-22. ↑ mwavu(mwavymwavcEN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwavgmwavkAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG IV, in mwavomwavsBotanical Journal of the Linnean Society, vol.mwavw 181, n.mwav0 1, 2016, pp.mwav4 1-20.
cite-note-fs-33. ↑ mwawwmwaw0Funk & Susanna 2009,mwaw4 pag. 201.
cite-note-sus-44. ↑ mwaxqmwaxuSusanna et al. 2020.
cite-note-man-55. ↑ mwaxsmwaxwMandela et al. 2019.
cite-note-kj-66. ↑ mwayimwaymKadereit & Jeffrey 2007,mwayq pagg. 96-99.
cite-note-77. ↑ mwaygmwaykStrasburger 2007,mwayo pag. 860.
cite-note-pign-99. ↑ mwazgmwazkPignatti 1982,mwazo vol. 3, pag. 1.
cite-note-panero2-1111. ↑ mwaaqPanero, J. L., and V. A. Funk, mwaaumwaayThe value of sampling anomalous taxa in phylogenetic studies: major clades of the Asteraceae revealed (mwaacmwaagPDF), in mwaakMol. Phylogenet. Evol. 2008; 47: 757-782. mwaaoURL consultato il 2 marzo 2011 mwaas(archiviato dall'mwaawurl originale il 27 agosto 2011).
cite-note-agoa-1212. ↑ mwaba(mwabemwabiEN) mwabmmwabqAccepted genera of Asteraceae, su mwabuPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwabyURL consultato il 14/04/2026.
cite-note-1313. ↑ mwabomwabsFunk & Susanna 2009,mwabw pag. 197.
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Bibliografia
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• citereffunk-susanna-2009V.A. Funk, A. Susanna, T.F. Steussy & R.J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefstrasburger-2007Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefsusanna-et-al-2020Alfonso Susanna et al., The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019, in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814.
• citerefmandela-et-al-2019Jennifer R. Mandela, Rebecca B. Dikowb, Crolina M. Siniscalchia, Ramhari Thapaa, Linda E. Watsonc and Vicki A. Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 2020, pp. 1-6.
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Collegamenti esterni
• mwady(EN) Wunderlichieae, su The Tree of Life Web Project. URL consultato il 3 marzo 2011.